
Il punto di vista di Assonime
E’ quanto emerge da una circolare Assonime. L’associazione sottolinea infatti che le disposizioni emanate dall’art. 7 del DL 23/2020 , cosiddetto “Liquidità”, e 38-quater del DL 34/2020 , cosiddetto “Rilancio” sono applicabili anche alle società che redigono i bilanci seguendo i principi contabili internazionali; questo al fine di evitare disparità di trattamento tra le società, ma anche eventuali problemi di comparazione tra i bilanci delle imprese. Nella circolare, infatti, Assonime evidenzia che “in tema di valutazione nella prospettiva in continuità aziendale recata dall’art. 38-quater del Decreto Rilancio, non si può certo dubitare sul fatto che le esigenze alle quali essa intenda rispondere si presentano comuni all’intero mondo delle imprese, a prescindere dal quadro contabile applicabile”.
Per beneficiare dell'Iperammortamento sui beni strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, la normativa richiede, oltre alla perizia tecnica, una certificazione contabile rilasciata da una società di revisione (art. 7, D.M. Mimit 7 maggio 2026).
Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la nostra policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.