
La corretta valutazione dei crediti commerciali è un’area centrale dell’attività di revisione, perché incide sia sulla rappresentazione del bilancio sia sul rischio di sovrastima delle attività. Il valore nominale deve essere rettificato quando esistono elementi che fanno presumere l’incapacità, totale o parziale, del cliente di adempiere alle proprie obbligazioni.
Il fondo svalutazione può essere determinato attraverso due approcci:
· Criterio analitico, che valuta i singoli crediti in base alla loro specifica situazione, ai ritardi di incasso e agli indicatori di deterioramento.
· Criterio forfettario, applicabile solo quando è possibile raggruppare i crediti in classi omogenee con profili di rischio simili.
Diversa è la perdita su crediti, che presuppone un evento definitivo (ad esempio procedure concorsuali, accordi transattivi o inesigibilità accertata) e viene rilevata direttamente a conto economico.
Dal punto di vista del revisore, uno degli elementi più rilevanti è la verifica delle circostanze che possono influire sulla recuperabilità dei crediti. Oltre all’analisi degli incassi successivi e dell’anzianità dei saldi, un ruolo determinante è svolto dalle circolarizzazioni ai legali, che permettono di identificare contenziosi, ingiunzioni, procedure esecutive o altre situazioni potenzialmente pregiudizievoli.
Queste informazioni rappresentano un’evidenza probativa essenziale per valutare:
· la necessità di svalutazioni specifiche;
· la congruità delle percentuali applicate nei fondi generici;
· l’iscrizione di perdite definitive quando i presupposti sono già maturati.
Una stima coerente, prudente e supportata da elementi esterni affidabili consente di ridurre il rischio di sovrastima dei crediti e di garantire un bilancio attendibile e conforme ai principi contabili applicabili.
Per beneficiare dell'Iperammortamento sui beni strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, la normativa richiede, oltre alla perizia tecnica, una certificazione contabile rilasciata da una società di revisione (art. 7, D.M. Mimit 7 maggio 2026).
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