
Successivamente alla data di riferimento dell’esercizio, il revisore avvia le procedure di conferma esterna anche verso i consulenti fiscali e i consulenti del lavoro che assistono l’impresa. Si tratta di verifiche finalizzate a ottenere evidenze sufficienti e appropriate in merito alla completezza dei debiti tributari e previdenziali, nonché alla corretta rappresentazione dei rischi fiscali e contributivi connessi anche alla normativa prevista dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.
La richiesta di conferma al consulente fiscale consente di verificare l’eventuale esistenza di accertamenti in corso, contenziosi tributari, rateizzazioni, ravvedimenti operosi o altre posizioni che possano generare debiti, sanzioni o accantonamenti non pienamente rappresentati in bilancio. Non si tratta solo di riscontrare un saldo, ma di acquisire informazioni su situazioni potenziali che potrebbero incidere sul risultato d’esercizio o richiedere adeguata informativa.
Analogamente, la circolarizzazione al consulente del lavoro è volta a verificare la corretta esposizione dei debiti verso dipendenti ed enti previdenziali, l’eventuale presenza di contenziosi giuslavoristici, nonché la regolarità degli adempimenti contributivi. Anche in questo caso l’obiettivo del revisore è accertare la completezza delle passività e l’assenza di rischi non adeguatamente rilevati.
Come per le altre conferme esterne, il revisore deve mantenere il controllo del processo e ricevere le risposte direttamente dai soggetti terzi. In assenza di riscontri e qualora non siano praticabili procedure alternative idonee, può configurarsi una limitazione al procedimento di revisione con possibili effetti sul giudizio finale.
Le circolarizzazioni verso consulenti fiscali e del lavoro rappresentano quindi uno strumento essenziale per presidiare il rischio di incompletezza delle passività e garantire la corretta informativa in bilancio.
Per beneficiare dell'Iperammortamento sui beni strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, la normativa richiede, oltre alla perizia tecnica, una certificazione contabile rilasciata da una società di revisione (art. 7, D.M. Mimit 7 maggio 2026).
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